Ramirez – Pizzetti al XXVI Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone

È ispirata al tema dei “dialoghi di pace” la XXVI edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone. Intende Voci Chorus partecipa con un programma di musica del ‘900 che unisce l’italianità della Messa di Requiem per coro a cappella di Ildebrando Pizzetti (composta nel 1922) ai ritmi argentini delle composizioni di Ariel Ramirez, Misa Criolla (1963) e Navidad Nuestra (1964) per soli, coro e ensemble di strumenti andini.

L’appuntamento è per il 27 ottobre alle ore 20,45 presso il Duomo di San Marco.

I concerti per il 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi

Appuntamento straordinario il 9 maggio 2017 nella cornice di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano per celebrare il padre del barocco italiano: dal Salve Regina per due tenori, al Duo Seraphim (dal Vespro della Beata Vergine) per due tenori e basso, dal Gloria e Audi Coelum (sempre dal Vespro della Beata Vergine) per 2 tenori, organo, voci femminili il primo e piccolo coro il secondo, dal Pianto della Madonna per controtenore e organo alla versione per 5 voci a cappella per concludere con il madrigale Hor ch’el ciel e la terra per 6 voci, 2 violini e arpa.
Due le repliche: venerdì 12 maggio alle ore 21 nella Chiesa di San Gregorio a Milano e il 13 maggio alle 21, nella chiesa di San Maurizio al Lambro a Cologno Monzese

“Stabat Mater” di G.Rossini: prova aperta e concerto

Intende Voci Chorus apre a tutta la cittadinanza del quartiere Città Studi di Milano la lezione-concerto sullo Stabat Mater di Gioachino Rossini. L’appuntamento è per sabato 18 marzo 2017 alle 16.30 presso l’auditorium della Biblioteca (via Valvassori Peroni).
La lezione-concerto anticipa l’esecuzione del 26 marzo quando, diretto da Mirko Guadagnini, Intende Voci Chorus eseguirà a Milano presso la Palazzina Liberty (Largo marinai d’Italia) lo “Stabat Mater” nella sua versione per soli, coro e pianoforte a 4 mani (versione Czerny) nell’ambito dell’XI edizione del Festival Liederìadi

Čaikovskij, fanciullo di vetro

A Milano un appuntamento completamente dedicato al compositore russo e alla sua storia.

Le voci femminili di Intende Voci Chorus, insieme ad altri due cori femminili, l’Ensemble Virgo Vox e Philomela, hanno partecipato al concerto “Čaikovskij, fanciullo di vetro” presso la Palazzina Liberty di Milano il 19 febbraio 2017 nell’ambito del Festival Liederìadi.

Natale con Ariel Ramirez

È il compositore argentino Ariel Ramirez il protagonista del concerto natalizio del 2016 di Intende Voci Chorus. Il direttore Mirko Guadagnini porta all’ascolto del pubblico NAVIDAD NUESTRA e MISA CRIOLLA. La prima, composta nel 1965 su poesie di Felix Luna, racconta la storia della natività; la seconda, composta nell’anno successivo si articola nelle parti canoniche di una Messa: Kyrie, Gloria, Credo, Santo, Agnus Dei.
I ritmi e la contestualizzazione dei temi sono quelli tipici dell’Argentina. Gli strumenti (chitarra, flauto, ronroco, charango, tiple e percussioni) sono originali andini

Il Requiem di Michele B. Panitti

Domenica 20 novembre alle ore 15,30 è stata inaugurata l’XI edizione del Festival Liederìadi con il REQUIEM di Michele Biki Panitti, compositore romano di origine indiana. Composto originariamente per orchestra sinfonica, ne è stata proposta la versione per Soli, Coro, Pianoforte e Organo alla sua prima assoluta a Milano

Il Requiem di Bob Chilcott

In prima assoluta per la città di Milano, il 18 ottobre 2015, l’opera per soli, coro e orchestra del compositore inglese contemporaneo che rappresenta una delle maggiori risorse culturali e musicali del Regno Unito.
A dirigere Intende Voci Chorus, lo stesso Robert (Bob) Chilcott

“Volver” in scena in Palazzina Liberty a Milano

Su musiche di Castelnuovo Tedesco, De Falla e Obradors, lo spettacolo unisce musica, canto e danza. Intende Voci Chorus tra i protagonisti con due solisti, ballerini e alcuni bambini.
Il “Romancero Gitano” di Mario Castelnuovo Tedesco,  opera principale su cui lo spettacolo si articola (testi di Federico Garcia Lorca), è un insieme di quadri musicali e scenici che passano dall’attesa all’incontro, dalla comunione alla festa, dal dolore della perdita alla speranza ritrovata. L’inserimento di canciones di M.De Falla e F.Obradors completano, arricchendolo, il senso complessivo del racconto dell’opera